Sedi ed orari competizioni - Infrastrutture e preparazione alla Manifestazione
XX GIOCHI del MEDITERRANEO a Taranto
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XX Giochi del Mediterraneo
Giochi del Mediterraneo. - XX - Taranto Italia - 2026
Periodo dal 21 agosto al 3 settembre - Paesi partecipanti:26 - Sport 29 - Stadio Stadio Erasmo Iacovone
I XX Giochi del Mediterraneosaranno la 20ª edizione della manifestazione e si disputeranno aTaranto, inItalia, dal 21 agosto al 3 settembre 2026.
Sarà la quarta edizione deiGiochi del Mediterraneoche verrà organizzata in Italia, la seconda inPuglia(la prima si era svolta aBarinel1997).
Candidatura:
Votazione per i XX Giochi del Mediterraneo 2026 Città: Unica candidata TarantoItalia Acclamazione
L'assegnazione è avvenuta nel corso dei lavori dell'assemblea generale del Comitato internazionale (CIJM), svoltasi nel pomeriggio del 24 agosto 2019 aPatrasso, che ha scelto la località di svolgimento dei Giochi nel periodo decorrente dal 21 agosto al 3 settembre 2026.
Elementi distintivi della manifestazione
Logo:
Il logo della manifestazione, presentato a Taranto il 14 dicembre 2019, è stato realizzato dall'Istituto Comprensivo "Gaetano Salvemini di Talsanonell'ambito di un concorso bandito nel maggio 2019 dall’amministrazione comunale di Taranto.
Il logo è formato da due "X" antropomorfizzate, che compongono il numero 20 scritto in caratteri romani, e richiamano le linee delmonumento al marinaioche accoglie i popoli, realizzato dallo scultore Vittorio Di Cobertaldo nel 1974. Il rosso e il blu che li caratterizzano richiamano i colori identitari della città, mentre i caratteri e i segni rievocano le sue origini greche.
Secondo il sindaco di TarantoRinaldo Melucci"Il disegno viene scelto perché è una immagine fresca, moderna, dalle linee pulite ed iconiche, come l'immagine di Taranto che abbiamo ormai fissa in testa. Quelle due figure stilizzate che sembrano tanto il nostro amato monumento al marinaio di Taranto, quel saluto ai viandanti, in questa epoca di migrazioni, quel richiamo in cima anche alle due colonne della nostra grecità, in ultimo quel riprodurre la numerazione romana dei XX Giochi del Mediterraneo, tutto sembra perfetto per Taranto 2025."
Mascotte:
Nato dal desiderio di rappresentare l’identità, la cultura e l’energia di una comunità pronta a vivere una prestigiosa manifestazione sportiva internazionale, il delfino Ioniosè stato selezionato attraverso un sondaggio pubblico aperto a tutti i cittadini, che in quell’immagine hanno espresso gioia, vivacità, energia, buon auspicio, in grado di rappresentare il forte legame di Taranto e della Puglia con la tradizione mediterranea. È una mascotte divertente e amichevole che cattura lo spirito dell’evento e della città di Taranto.
A dicembre 2024 è stato presentato il nuovolookdi Ionios, ottimizzato per una migliore fruibilità e adattabilità alle esigenze di comunicazione e merchandising.
Motto:
"Embrace the Future" è il motto ufficiale dei Giochi del Mediterraneo Taranto 2026, il cui significato mira a connettere culture e popoli attraverso lo sport, con un forte focus sulla sostenibilità e l'innovazione del territorio pugliese
Sviluppo e preparazione
La candidatura di Taranto all'organizzazione dei Giochi del Mediterraneo si sviluppò nel 2018-2019 come parte di un più ampio progetto di rilancio della città e del territorio ionico. Nei documenti parlamentari dell'epoca i Giochi venivano presentati non soltanto come una manifestazione sportiva, ma come uno strumento di valorizzazione economica,turisticaeculturaledi Taranto, con particolare riferimento alla sua identità mediterranea, al patrimonio storico e archeologico, alla risorsa mare e al miglioramento delle infrastrutture di trasporto e dell'accessibilità.
Il 24 agosto 2019 l'assemblea delComitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo(CIGM), riunita aPatrasso, assegnò a Taranto la XX edizione dei Giochi, inizialmente prevista nel 2025 e successivamente riprogrammata al 2026. La candidatura italiana fu l'unica formalmente presentata e venne pertanto accolta per acclamazione.L'assegnazione fu considerata dalle istituzioni italiane parte di un progetto più ampio di rigenerazione urbana e di riposizionamento della città, fortemente legato alle sue difficoltà economiche e industriali.
Il 9 giugno 2020 furono approvati l'atto costitutivo e lo statuto del Comitato organizzatore della XX edizione dei Giochi del Mediterraneo «Taranto 2026».Il percorso organizzativo fu tuttavia condizionato dallapandemia di COVID-19e dalla conseguente revisione delle tempistiche. Negli anni successivi le istituzioni italiane procedettero quindi a ridefinire sia il quadro finanziario sia il sistema di governo delle opere.
Una prima dotazione destinata specificamente alla manifestazione era stata prevista dalla legge 30 dicembre 2020, n. 178, che assegnava al Comitato organizzatore 1,5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023.A questa dotazione si aggiunsero 4 milioni di euro destinati al Comune di Taranto per interventi di messa in sicurezza idraulica e di mitigazione del rischio idrogeologico necessari all'utilizzo dei siti individuati per i Giochi.
Un passaggio decisivo avvenne con il decreto-legge 27 gennaio 2022, n. 4, convertito dalla legge 28 marzo 2022, n. 25. L'articolo 9, comma 5-bis, autorizzò una spesa di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022, 2023 e 2024, per complessivi 150 milioni di euro, con l'obiettivo di garantire la sostenibilità dei Giochi sotto il profilo ambientale, economico e sociale e di migliorare la capacità e la fruibilità delle dotazioni infrastrutturali esistenti e da realizzare, comprese quelle necessarie all'accessibilità.Il finanziamento fu posto a carico del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2021-2027, collegando in modo esplicito l'organizzazione dell'evento alle politiche di sviluppo territoriale.
La legislazione successiva introdusse inoltre una distinzione traopere essenziali,opere connesseeopere di contesto. Le prime comprendevano le infrastrutture previste nel dossier di candidatura o necessarie a rendere funzionali quelle già individuate; le seconde quelle destinate a collegare le sedi di gara alla rete infrastrutturale esistente; le terze gli interventi destinati a migliorare l'accessibilità ai luoghi interessati dai Giochi e a valorizzare il territorio in occasione della manifestazione.
Nel 2023, considerata la necessità di accelerare la realizzazione delle opere, il decreto-legge 24 febbraio 2023, n. 13, convertito dalla legge 21 aprile 2023, n. 41, modificò il quadro normativo e dispose la nomina di un Commissario straordinario con il compito di assicurare la tempestiva realizzazione degli interventi necessari allo svolgimento dei Giochi. Il Commissario fu chiamato a predisporre una proposta di programma dettagliato delle opere infrastrutturali, mentre la normativa gli attribuì poteri straordinari per l'attuazione degli interventi.
Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 23 maggio 2023 fu nominatoMassimo FerrareseCommissario straordinario per la realizzazione degli interventi necessari allo svolgimento dei XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026.La struttura commissariale assunse così un ruolo centrale nella programmazione e nell'attuazione delle opere, affiancando il Comitato organizzatore, gli enti territoriali e le amministrazioni statali.
Il sistema di governance fu oggetto di un contenzioso costituzionale promosso dallaRegione Puglia. Con la sentenza n. 31 del 29 febbraio 2024 laCorte costituzionaledichiarò in parte illegittime le disposizioni che consentivano l'approvazione del programma delle opere senza un'intesa con la Regione, riconoscendo la necessità del rispetto del principio di leale collaborazione nelle materie di competenza regionale coinvolte dagli interventi.
Proseguì il rafforzamento delle risorse: la legge di bilancio per il 2024 autorizzò ulteriori 40 milioni di euro per il 2024, 40 milioni per il 2025 e 45 milioni per il 2026, destinati alla tempestiva realizzazione degli interventi necessari allo svolgimento dei Giochi.Nel complesso, il quadro finanziario statale destinato alle infrastrutture fu quindi progressivamente ampliato rispetto alla dotazione iniziale di 150 milioni di euro.
Il 16 aprile 2024 furono stanziate risorse per 275 milioni di euro per il programma delle opere infrastrutturali, mentre l'8 agosto 2024 fu approvato un secondo stralcio di interventi per ulteriori 106 milioni di euro.Nello stesso periodo il controllo sull'attività commissariale divenne oggetto di specifiche verifiche dellaCorte dei conti, che esaminò la programmazione e l'attuazione degli interventi infrastrutturali.
Il Governo indicò progressivamente i Giochi come uno dei principali grandi eventi sportivi internazionali ospitati dall'Italia nel 2026. Secondo la Presidenza del Consiglio dei ministri, l'obiettivo dell'intervento statale era quello di utilizzare la manifestazione anche come occasione di sviluppo e rigenerazione del territorio: alla vigilia dei Giochi il quadro ufficialmente comunicato dal Governo prevedeva 300 milioni di euro, dei quali 275 milioni destinati alle infrastrutture sportive e 25 milioni all'organizzazione dell'evento.La stessa amministrazione aveva in precedenza annunciato ulteriori 25 milioni per l'organizzazione dei Giochi, sottolineando il significato sportivo, sociale, economico e geopolitico dell'evento per l'Italia e per l'area mediterranea.
Nel giugno 2026 il Governo intervenne nuovamente con il decreto-legge 26 giugno 2026, n. 108, autorizzando un'ulteriore spesa di 15 milioni di euro a valere sul Fondo per lo sviluppo e la coesione 2021-2027. Di questa somma, 6,5 milioni furono destinati a opere connesse o di contesto nel territorio del Comune di Taranto, da realizzare entro il 31 dicembre 2026.La documentazione parlamentare ha evidenziato come tale intervento portasse la dotazione del programma infrastrutturale dagli originari 275 milioni a 281,5 milioni di euro, anche con l'obiettivo di sostenere la viabilità, l'accessibilità e l'accoglienza della città.
Sul piano sportivo, ilComitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo - CIGMsvolse un'attività di supervisione continua attraverso la propria Commissione di coordinamento. Il programma sportivo fu approvato nel 2024 e definì discipline, gare e categorie previste per Taranto 2026.Nel corso del 2025 e del 2026 le attività del CIGM si concentrarono sulla verifica dello stato di avanzamento delle sedi, sulla pianificazione logistica, sull'accreditamento, sulla sistemazione delle delegazioni, sui trasporti, sui sistemi tecnologici e sull'organizzazione delle competizioni.
Nel febbraio 2026 il CIGM comunicò che la strategia organizzativa era stata consolidata e che laroadmapdefinitiva era stata formalmente approvata. Tra le principali scadenze figuravano l'apertura della piattaforma di accreditamento il 2 marzo, la riunione dei capi missione delle delegazioni nazionali il 26 e 27 marzo e lo svolgimento dei Giochi dal 21 agosto al 3 settembre.
Il CIGM effettuò inoltre controlli periodici sul posto. A maggio 2026, a cento giorni dall'apertura, la Commissione di coordinamento rilevò una significativa accelerazione delle attività preparatorie, sia sul fronte infrastrutturale sia su quello operativo.La visita finale della Commissione, svoltasi nel luglio 2026, interessò tra gli altri loStadio Erasmo Iacovonee ilStadio del Nuoto Torre d'Ayala; il CIGM segnalò che i tempi di consegna di alcune sedi rimanevano particolarmente stretti e formulò raccomandazioni agli appaltatori e al Comitato organizzatore affinché fossero rispettati tutti gli impegni assunti.
Nel giugno 2026 il Comitato esecutivo del CIGM approvò inoltre le medaglie dei Giochi, i copioni delle cerimonie di apertura e chiusura, il relativo piano operativo e il programma di biglietteria, apportando contestualmente modifiche al calendario delle gare, ai trasporti, all'alloggiamento delle delegazioni e all'accreditamento. Nella stessa occasione il CIGM comunicò che, su decisione della presidente delComitato Olimpico InternazionaleKirsty Coventry, i Giochi di Taranto 2026 si sarebbero svolti sotto l'alto patronato del CIO.
Nell'ultima fase della preparazione, il 29 maggio 2026 si svolse il sorteggio dei tornei degli sport di squadra, alla presenza del Segretario generale del CIGM e della Commissione di coordinamento. In tale occasione fu sottolineato il ruolo dei Giochi come strumento di amicizia, rispetto, resilienza e solidarietà tra i Paesi mediterranei; fu inoltre evidenziato l'inserimento del torneo di pallacanestro 3×3 di Taranto nel percorso di qualificazione verso iGiochi olimpici estividiLos Angeles 2028, elemento che rafforzò il collegamento diretto tra la manifestazione e il percorso olimpico.
Alla vigilia della manifestazione il CIGM ha quantificato in 3.854 gli atleti iscritti a Taranto 2026, in rappresentanza dei 26 Comitati olimpici nazionali membri dell'organizzazione.
Francobollo celebrativo
Il 21 agosto 2026, in occasione dell'inizio dei Giochi, ilMinistero delle imprese e del made in Italyemise un francobollo celebrativo.Il francobollo, con indicazione tariffaria «B zona 1», riproduce il logo ufficiale diTaranto 2026, costituito dalle due «X» che formano il numero 20 in numeri romani e richiamano, nelle loro linee essenziali, ilMonumento al Marinaio.
Il bozzetto fu realizzato dal Centro Filatelico dell'Officina Carte Valori e Produzioni Tradizionali dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.La stampa è eseguita inrotocalcografiaa cinque colori, su carta bianca patinata neutra autoadesiva con imbiancante ottico, del peso di 90 g/m², con supporto in carta biancakraftmonosiliconata da 80 g/m².L'adesivo è di tipo acrilico ad acqua, distribuito nella quantità di 20 g/m² a secco.
Il francobollo ha un formato carta di 30 × 40 mm, un formato di stampa di 26 × 36 mm e un formato di tracciatura di 37 × 46 mm.. La dentellatura, pari a 11, è ottenuta mediantefustellatura.I francobolli sono distribuiti in fogli da 45 esemplari, sulla cui cimosa è riprodotto in monocromia il logo delMIMIT.
Sedi di gara
Oltre a Taranto, sede ufficiale dei Giochi, sono coinvolte altre 14 città facenti parte delle provincie diTaranto,Brindisi,BarieLeccetutte inPuglia.
Lista degli impianti: (ubicazioni e relative capienze in numero di spettatori): Città: Impianto Sport Capacità Taranto: Stadio Erasmo Iacovone - Calcio: 20.049; Stadio di atletica Giuseppe Valente: Atletica leggera 3.000,Tiro con l'arco; PalaMazzola Pallavolo 3.000; Stadio del Nuoto Torre d'Ayala Nuoto1.980 - Nuoto pinnato Pallanuoto; Centro sportivo Magna Grecia:Tennis 1.500; Giardini Peripato Pallacanestro 3x31.000; Circuito urbano di Taranto Triathlon; PalaRicciardi:Scherma 1.000; Centro Nautico Torpediniere:Vela; Parco del Mediterraneo alla Salinella:Padel 1.000; Sport rotellistici:Pattinaggio corsaeSkateboard Circuito urbano Valle d'Itria-Taranto Ciclismo; Parco Cimino: Canottaggio 800 Canoa/kayak; Statte: Palestra di Quartiere Pallamano 800; Crispiano: Nuovo palazzetto dello Sport: Tiro con l'Arco 1.000; Massafra: Palazzetto Giovanni Paolo II:Taekwondo 800; Castellaneta Palatifo:Tennistavolo 900; Martina Franca:PalaWojtyla Judo 2.000 Karate Lotta; Fasano:Palazzetto dello Sport:Pallamano 2.000; Conversano: Pala San Giacomo Pallamano 2.800; San Giorgio Jonico : Palazzetto dello Sport :Sollevamento pesi 500; Pugilato Hotel Club Terra Jonica Equitazione 1.200; Montemesola: Palazzetto dello Sport Bocce 900; Torricella:Palazzetto Albano Tiro a segno 600 Impianto comunale Tiro a VoloTiro a volo 1.000; Grottaglie: Palasport Campitelli - Ginnastica artisticaeGinnastica ritmica 900; Francavilla Fontana:Stadio Giovanni Paolo II:Calcio 3.500 - Palazzetto dello Sport Badminton 1.150; Brindisi: Stadio Franco Fanuzzi: Calcio 7.500 PalaPentassuglia Pallavolo 3.500; Lecce: Stadio Ettore Giardiniero Calcio 31.461 - PalaVentura Pallavolo1.300
Strutture:
Per i Giochi furono programmati e realizzati interventi di nuova costruzione, riqualificazione, ristrutturazione e adeguamento di impianti esistenti. Il programma interessò complessivamente 31 impianti distribuiti nelle province diTaranto,Brindisi,BarieLecce, con la maggiore concentrazione nella città diTaranto, sede della manifestazione.
Il programma infrastrutturale venne modificato più volte rispetto alle prime ipotesi elaborate durante la candidatura di Taranto. Gli interventi consentirono di incrementare la dotazione sportiva della città attraverso la realizzazione di nuove strutture e il recupero di impianti preesistenti. Tra le opere principali figurarono loStadio del Nuoto Torre d'Ayala, ilCentro Nautico Torpediniere, loStadio Erasmo Iacovone, loStadio di atletica Giuseppe Valente, ilPalaRicciardi, ilCentro sportivo Magna Greciae ilParco Urbano Sportivo dei XX Giochi del Mediterraneo.
Lo Stadio Erasmo Iacovone:
LoStadio Erasmo Iacovone, principale impianto calcistico cittadino, venne interessato da un intervento di ristrutturazione e rifunzionalizzazione, anziché dalla costruzione di un nuovo stadio. Il progetto comprese la riorganizzazione degli spazi interni ed esterni, il miglioramento dei servizi per il pubblico e l'adeguamento dell'impianto agli standard richiesti per le competizioni internazionali. La configurazione adottata consentì una capienza variabile in funzione dell'allestimento, con una dotazione ordinaria di circa 16.000 posti e la possibilità di raggiungere circa 22.000 spettatori.
Lo Stadio del nuoto:
L'originaria ipotesi di riqualificazione degli ex Cantieri navali Tosi di Taranto
Nel 2019, nell'ambito delle ipotesi di sviluppo connesse alla candidatura di Taranto aiGiochi del Mediterraneo, fu elaborato un progetto di riqualificazione degli exCantieri navali Tosi di Taranto, affacciati sulMar Piccolo. L'intervento si inseriva nella più ampia strategia di rigenerazione urbana della città e puntava a trasformare un'area industriale dismessa in un nuovo polo dedicato allo sport, alla nautica, alla cultura e al tempo libero. Tra le opere ipotizzate figuravano unoStadio del Nuoto, strutture per le attività nautiche e il kayak, spazi espositivi destinati a unaFiera del Mare, percorsi pedonali e aree di ristoro lungo il waterfront, oltre al miglioramento dei collegamenti con la città, compresa la prevista riattivazione della stazione di Nasisi.
La proposta si collegava alla candidatura di Taranto ai XX Giochi del Mediterraneo e alla strategia di sviluppo delineata dalla Regione Puglia e daAsset Puglia, fondata sulla valorizzazione della vocazione marittima della città e sulla riconversione urbana attraverso lagreene lablue economy. Il dossier di candidatura predisposto da Asset fu presentato alComitato internazionale dei Giochi del Mediterraneo(CIJM) e contribuì all'assegnazione dei Giochi a Taranto nell'agosto 2019.
Nonostante l'interesse suscitato dal progetto del 2019, la configurazione degli interventi destinati aiGiochi del Mediterraneocambiò successivamente. In particolare, lo Stadio del Nuoto inizialmente ipotizzato nell'area degli ex Cantieri Tosi non fu realizzato in quella sede: l'impianto natatorio destinato a Taranto 2026 venne successivamente progettato nell'area diTorre d'Ayala, lungo viale Virgilio, dando origine alloStadio del Nuoto Torre d'Ayala. Anche la proposta complessiva di trasformazione degli ex Cantieri Tosi non entrò quindi nel programma definitivo delle infrastrutture sportive dei Giochi nella forma delineata nel 2019.
L'impianto natatorio Torre D'Ayala:
LoStadio del Nuoto Torre d'Ayala, inserito nel programma delle opere infrastrutturali dei XX Giochi del Mediterraneo, venne classificato dalla struttura commissariale tra leopere essenzialidella manifestazione ed ebbe come soggetto attuatore ilComune di Taranto.
L'impianto venne realizzato lungo viale Virgilio, nell'area diTorre d'Ayala, e comprese una piscina coperta e una piscina scoperta destinate alle competizioni dinuotoepallanuoto.
I lavori iniziarono il 6 marzo 2025. Nel corso della preparazione dei Giochi l'intervento fu oggetto di successivi aggiornamenti della programmazione infrastrutturale e beneficiò di un'integrazione di 4,1 milioni di euro nell'ambito del secondo stralcio delle opere.
Per il Governo l'opera, insieme al nuovoStadio Erasmo Iacovone, fu destinata a lasciare una dotazione infrastrutturale permanente alla città e al territorio pugliese.
Centro Nautico Torpediniere:
La programmazione infrastrutturale dei XX Giochi del Mediterraneo previde la realizzazione di un Centro Nautico nell'area dell'exStazione TorpedinierediTaranto, affacciata sulMar Piccolo. L'intervento, del valore di 14,635 milioni di euro, fu inserito tra le opere essenziali per lo svolgimento dei Giochi e fu finalizzato a dotare la città di una struttura destinata agli sport nautici, con una funzione destinata a proseguire oltre la manifestazione. Il progetto si inserì inoltre nel più ampio programma di riqualificazione e valorizzazione di un'area demaniale precedentemente destinata a funzioni militari.[44]Una parte dell'area denominataEx Banchina Torpedinierepassò, a seguito della delimitazione demaniale del 30 novembre 2023, daldemanio pubblico dello Stato– ramo Difesa al demanio pubblico dello Stato – ramo Marina Mercantile, rendendo l'area disponibile alComune di Tarantoper le finalità previste dal progetto.
L'intervento interessò un'area di circa 2,5 ettari compresa tra la Rampa Leonardo da Vinci e la Porta Ponente dell'Arsenale militare marittimo di Taranto. I lavori iniziarono il 2 ottobre 2025 e terminarono il 18 agosto 2026.La collocazione sul Mar Piccolo risultò particolarmente favorevole alla pratica degli sport nautici grazie alla conformazione protetta dello specchio acqueo e alle condizioni meteomarine relativamente stabili.Il Centro Nautico fu destinato all'avviamento e alla pratica di diverse discipline nautiche, tra cuivela,canoa,canottaggio,kayakewindsurf, assumendo una funzione permanente nell'offerta sportiva cittadina.
Tra gli interventi principali figurò il recupero dell'ex Deposito delle Gamelle, edificio storico compreso nel complesso e riconosciuto come bene di interesse culturale. Fu inoltre realizzato un edificio annesso destinato al rimessaggio delle piccole imbarcazioni sportive e fu predisposto un campo di regata permanente nel secondo seno delMar Piccolo, destinato in particolare alle competizioni dicanoaecanottaggio. Il campo comprese corsie regolamentari, sistemi galleggianti di delimitazione e segnalazione e le dotazioni necessarie allo svolgimento delle competizioni secondo i requisiti delle federazioni sportive.
Parco Urbano Sportivo:
Nel quartiereSalinellafu realizzato ilParco Urbano Sportivo dei XX Giochi del Mediterraneo, destinato a ospitare alcune competizioni dei Giochi e a rimanere successivamente a disposizione della cittadinanza. Il complesso comprese strutture perpadel,tenniseskateboard, oltre agli spazi di servizio e alle sistemazioni esterne.
Stadio di atletica Giuseppe Valente:
Nella stessa area fu riqualificato loStadio di atletica Giuseppe Valente, già noto come Campo scuola di atletica della Salinella. L'intervento interessò la pista, le pedane e le altre strutture dell'impianto, adeguandole agli standard tecnici per le competizioni di atletica leggera. La tribuna disponeva di 750 posti, incrementabili mediante strutture mobili fino a circa 5.000 posti in occasione dei Giochi.
Centro polivalente Amatori Ricciardi:
IlPalaRicciardi, o Centro polivalente Amatori Ricciardi, fu interessato da un intervento di ristrutturazione e rifunzionalizzazione finalizzato ad adeguare l'impianto alle esigenze della manifestazione e a consentirne la successiva utilizzazione sportiva.
Centro sportivo Magna Grecia:
IlCentro sportivo Magna Greciafu interessato da un intervento di adeguamento e riqualificazione, inserito nel programma delle opere infrastrutturali dei XX Giochi del Mediterraneo. Il progetto, del valore complessivo di 7,274 milioni di euro, determinò la trasformazione dell'impianto in un moderno complesso dedicato altennis, con la realizzazione di otto campi, dotati di illuminazione sportiva, e di nuove strutture e servizi per atleti e spettatori.
L'impianto comprese un campo principale dotato di tribune sui due lati lunghi, con una capienza di 1.000 spettatori, e due ulteriori campi con tribune su un lato, per complessivi 500 posti. Il progetto previde inoltre la possibilità di realizzare in futuro la copertura pressostatica di due campi.
I lavori iniziarono il 17 giugno 2025 e, nel corso della loro esecuzione, il progetto fu interessato da una variante e da successive proroghe del termine contrattuale. Il complesso fu concepito anche per mantenere una funzione sportiva e ricreativa dopo i Giochi, attraverso la realizzazione di spazi destinati alla fruizione della cittadinanza.
Villaggio degli atleti:
Il comitato organizzatore decise di non costruire un villaggio permanente per ospitare gli atleti, ma di noleggiare (al prezzo di 17 milioni di euro) la nave crociera sauditaAroyaed il traghetto estoneRomantika, ormeggiate allaStazione navale Mar Grandedi Chiapparo dellaMarina Militare italiana.
Fun Village:
Inpiazza GaribaldiaTarantovenne allestito un villaggio dei tifosi "Fun Village", aperto dal 20 agosto al 3 settembre 2026, dalle 18:00 alle 24:00. A ingresso gratuito, l'area fu concepita come spazio di aggregazione e di intrattenimento complementare alle competizioni sportive e ospita un programma di eventi dedicati a sport, musica, cultura, formazione ed enogastronomia, con l'obiettivo di coinvolgere residenti e visitatori e promuovere il territorio tarantino e le tradizioni mediterranee.
Al centro della piazza venne collocata lacassa armonica, dotata di schermi a LED e utilizzata per concerti, incontri e spettacoli; vennero inolte previsti spazi per il merchandising ufficiale, gli sponsor e un infopoint dedicato ai Giochi e alle competizioni.
Una parte della programmazione culturale venne dedicata alla valorizzazione delle produzioni e delle tradizioni mediterranee, come olio pugliese, vini, grano siciliano e cucina mediterranea in generale.Il programma comprese la presentazione del libroCambio vita, vado al Suddi Alessandro Brunello e incontri sul rapporto tra sport, salute e comunità, dedicati anche alla prevenzione delle dipendenze e all'invecchiamento attivo, mentre la componente formativa propone iniziative rivolte agli Istituti tecnologici superiori pugliesi e al programmaErasmus+.La programmazione musicale comprende i concerti di Eufonia, l'esibizione dellaBanda musicale del Corpo nazionale dei vigili del fuocoe iMediterranean DJ Set, mentre tra gli appuntamenti culturali figura la proiezione del docufilmPiccolo, Grande, Infinito MARE, diretto dal registaGiuseppe Caruccie dedicato alla valorizzazione del territorio.
Biglietti:
Il comitato organizzatore offrirà biglietti ad ingresso gratuito per assistere alle gare di diversi sport, tra cui tiro con l'arco, badminton, bocce, pugilato, canoa, equitazione, judo, karate, padel, ciclismo su strada, skateboard, canottaggio, vela, tiro a segno, tennistavolo, taekwondo, triathlon, sollevamento pesi e lotta.
I Giochi:
La cerimonia d'apertura avrà luogo il 21 agosto presso il rinnovatoStadio Erasmo Iacovonedi Taranto.Lo stesso stadio ospiterà il 4 settembre anche la cerimonia di chiusura di questa edizione dei Giochi.
Paesi partecipanti:
Saranno presenti tutti i 26 paesi membri dell'ICMG.
Albania
Algeria
Andorra
Bosnia ed Erzegovina
Cipro
Croazia
Egitto
Francia
Grecia
Italia
Kosovo
Libano
Libia
Macedonia del Nord
Malta
Marocco
Monaco
Montenegro
Portogallo
San Marino
Serbia
Siria
Slovenia
Spagna
Tunisia
Turchia
Città del Vaticano(fuori classifica)
Discipline sportive
Atletica leggera
Badminton
Bocce
Calcio
Canoa/kayak
Canottaggio
Ciclismo
Equitazione
Ginnastica artistica
Ginnastica ritmica
Judo
Karate
Lotta
Nuoto
Nuoto pinnato
Padel
Pallacanestro 3x3
Pallamano
Pallanuoto
Pallavolo
Pattinaggio corsa
Pugilato
Scherma
Skateboard
Sollevamento pesi
Taekwondo
Tennis
Tennistavolo
Tiro
Tiro con l'arco
Triathlon
Vela
Agosto - Settembre
Diffusione:
Il 4 giugno 2026 l'European Broadcasting Union(EBU) e ilComitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo(CIJM) hanno annunciato il rinnovo e il rafforzamento dell'accordo per la distribuzione dei diritti deiGiochi del MediterraneodiTaranto2026. L'intesa prevede la trasmissione degli eventi attraverso le emittenti membri dell'EBU, con diffusione televisiva, radiofonica e digitale in Europa, Nord Africa e altre aree, mentre la piattaforma di streamingEurovision Sportgarantisce un'ulteriore distribuzione internazionale.
In Italia i diritti televisivi dei Giochi sono stati acquisiti dallaRAI, che ha predisposto una copertura complessiva di oltre 100 ore attraversoRai 2,Rai SporteRaiPlay.Rai 2trasmette in diretta la cerimonia di apertura del 21 agosto e, dal 22 agosto al 3 settembre, propone quotidianamente una rubrica di trenta minuti dedicata alla manifestazione.Rai Sporttrasmette circa 55 ore di gare in diretta, mentreRaiPlayoffre circa 30 ore di copertura in streaming.
IlComitato Olimpico Nazionale Italiano(CONI) affianca la RAI con una copertura complementare attraverso i canali streaming diItalia Team TV, con l'obiettivo di consentire la visione di un numero maggiore di competizioni e di seguire gli atleti italiani nelle diverse discipline.
InSpagna, i Giochi del Mediterraneo sono inseriti nel calendario sportivo ufficiale diRTVEdal 21 agosto al 3 settembre 2026.InGrecial'ERTha predisposto una pagina ufficiale dedicata aiΜεσογειακοί Αγώνες - Τάραντο 2026.InTurchiala copertura delle competizioni della nazionale turca comprende dirette suTRT Spor,TRT Spor YıldızeTabii Spor.
TerritorioTelevisione / piattaforma NoteItaliaRai 2,Rai Sport,RaiPlay Oltre 100 ore di programmazione complessiva; diretta della cerimonia di apertura, circa 55 ore di gare su Rai Sport e circa 30 ore di streaming su RaiPlay.Spagna RTVEI Giochi sono inseriti nel calendario sportivo ufficiale di RTVE dal 21 agosto al 3 settembre 2026.Grecia ERT Programmazione e pagina ufficiale dedicate ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026.Turchia TRT,TRT Spor,TRT Spor Yıldız,Tabii SporDirette delle competizioni della nazionale turca, tra cui il torneo di pallavolo maschile.Albania RTSHNell'ambito dell'accordo di distribuzione EBU-CIJM.Algeria EPTV Nell'ambito dell'accordo di distribuzione EBU-CIJM.Andorra RTVA Nell'ambito dell'accordo di distribuzione EBU-CIJM.Bosnia ed Erzegovina BHRT Nell'ambito dell'accordo di distribuzione EBU-CIJM.Cipro CyBC Nell'ambito dell'accordo di distribuzione EBU-CIJM.Egitto ON Time Sports Distribuzione nell'ambito dell'accordo internazionale EBU-CIJM.Francia Sport en France Emittente del movimento sportivo francese.Marocco SNRT Copertura giornalistica e informativa dedicata alla partecipazione marocchina.Portogallo RTP Nell'ambito dell'accordo di distribuzione EBU-CIJM.Internazionale Eurovision Sport Distribuzione internazionale complementare attraverso la piattaforma gratuita dell'EBU.
XX Giochi del Mediterraneo Taranto 2026: calendario gare, fan village e programma culturale
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XX Giochi del Mediterraneo Taranto 2026: calendario gare, Fan Village ed eventi
Dal 20 agosto al 3 settembre 2026 Taranto ospita la XX edizione dei Giochi del Mediterraneo, tra competizioni sportive diffuse in tutta la provincia, il Fan Village di Piazza Garibaldi e un ricco calendario di eventi culturali collaterali.
Giochi del Mediterraneo Taranto 2026: il calendario delle gare dal 22 al 26 agosto:
Sabato 22 e domenica 23 agosto si apre il programma con bocce (Montemesola Sports Hall), nuoto qualificazioni e finali (Torre D'Ayala Swimming Stadium, Taranto), canoa/kayak (Cimino Park, Taranto), tiro a volo (Impianto Comunale, Torricella), padel (Salinella Mediterranean Urban Park, Taranto), taekwondo (Giovanni Paolo II Sport Hall, Massafra), wrestling (Wojtyla Sport Hall, Martina Franca), pallamano (Fasano Sport Hall e Palasport San Giacomo, Conversano), pallavolo qualificazioni (Palamazzola Sport Hall, Taranto), scherma - sciabola e spada (Palaricciardi Sport Hall, Taranto), pugilato fase eliminatoria (Palazzetto dello Sport, San Giorgio Ionico) e badminton doppio misto (Francavilla Fontana Sport Hall). Il calcio femminile vede Portogallo-Kosovo a Lecce e Slovenia-Marocco a Brindisi, mentre nel calcio maschile scendono in campo Algeria-Kosovo a Francavilla Fontana e Italia-Albania a Lecce; è in programma anche la cronometro individuale di ciclismo sul Circuito Valle D'Itria.
Lunedì 24 e martedì 25 agosto proseguono nuoto, badminton (singolare), padel, wrestling, pallavolo qualificazioni, scherma (fioretto), pugilato (quarti di finale) e pallamano, a cui si aggiungono la corsa in linea di ciclismo, ginnastica ritmica (Grottaglie Sport Hall) e tennis (Magna Grecia Tennis Center, Taranto). Nel calcio maschile si giocano Marocco-Tunisia, Albania-Kosovo, Italia-Algeria e Turchia-Macedonia del Nord; nel calcio femminile scendono in campo Marocco-Kosovo e Italia-Slovenia.
Mercoledì 26 agosto debuttano tiro con l'arco (New Archery Field, Crispiano), tiro a segno (Palazzetto Albano, Torricella), tennis tavolo a squadre (Massafra) e nuoto pinnato (Torre D'Ayala Swimming Stadium), insieme a padel, tennis, pallavolo qualificazioni, pugilato (semifinali), pallamano e ginnastica ritmica. Nel calcio maschile si affrontano Macedonia del Nord-Marocco, Turchia-Tunisia, Kosovo-Italia (Stadio Iacovone) e Algeria-Albania.
Giochi del Mediterraneo Taranto 2026: il calendario delle gare dal 27 al 30 agosto:
Giovedì 27 agosto continuano badminton (doppio), tiro con l'arco, tiro a volo, tiro a segno, padel, tennis tavolo a squadre, nuoto pinnato (batterie e finali), pallamano, pallavolo qualificazioni, pugilato (finali) e tennis; nel calcio femminile si giocano Portogallo-Slovenia e Italia-Marocco (Stadio Iacovone).
Venerdì 28 agosto debutta il judo (Wojtyla Sport Hall, Martina Franca), insieme a badminton doppio, tiro a segno, tiro con l'arco, padel, tennis tavolo a squadre, pallavolo qualificazioni, pallamano (finali), pallanuoto (Torre D'Ayala Swimming Stadium), tennis e la maratona di pattinaggio (Urban Circuit, Taranto). Allo Stadio Iacovone si gioca la semifinale del calcio maschile.
Sabato 29 agosto proseguono judo, tiro a segno, tennis tavolo (doppio misto), pallamano (finali), pallavolo (semifinali), tennis e pallanuoto, oltre alla fase preliminare del basket 3x3 (Peripato Gardens, Taranto, fino al 30 agosto). Nel calcio femminile si giocano Portogallo-Italia (Stadio Iacovone) e Slovenia-Kosovo.
Domenica 30 agosto debutta la ginnastica artistica (Grottaglie Sport Hall), insieme a judo, tiro a segno, tennis tavolo (singolare), pallamano, pallanuoto, tennis (finali) e atletica (Salinella Athletics Field, Taranto), a cui si aggiunge l'equitazione a squadre (Horse Club Terra Jonica, San Giorgio Ionico). Allo Stadio Iacovone va in scena la finale del calcio maschile, mentre la pallavolo assegna i titoli al Palamazzola Sport Hall.
Giochi del Mediterraneo Taranto 2026: il calendario delle gare dal 31 agosto al 3 settembre:
Lunedì 31 agosto debutta il canottaggio (Cimino Park, Taranto), insieme a tiro a segno, tennis tavolo (singolare), sollevamento pesi (Palazzetto dello Sport, San Giorgio Ionico), ginnastica artistica, pallanuoto, atletica, pallamano (finali), tennis (finali) e i quarti di finale del basket 3x3. Le finali del calcio femminile si giocano a Brindisi e allo Stadio Iacovone.
Martedì 1 e mercoledì 2 settembre debutta il karate (Wojtyla Sport Hall, Martina Franca), insieme a canottaggio, tennis tavolo (singolare), sollevamento pesi, ginnastica artistica, pallanuoto, atletica ed equitazione individuale; il 1° settembre si aggiungono anche le finali del basket 3x3 e il debutto dello skateboard (Salinella Mediterranean Urban Park, Taranto).
Giovedì 3 settembre si disputano le finali di pallanuoto, prima della cerimonia di chiusura, in programma allo Stadio Iacovone di Taranto.
Giochi del Mediterraneo Taranto 2026: il Fan Village di Piazza Garibaldi, apertura il 20 agosto
Taranto, 19 agosto 2026 – Piazza Garibaldi si prepara a diventare uno dei luoghi di incontro e partecipazione dei XX Giochi del Mediterraneo Taranto 2026, grazie al Fan Village, uno spazio pensato per vivere l'atmosfera della manifestazione anche al di fuori delle competizioni sportive.
Il Fan Village, aperto dal 20 agosto al 3 settembre dalle 18.00 alle 24.00, ospiterà il merchandising ufficiale dei Giochi, alcuni sponsor e un'area infopoint dedicata alle informazioni sulle gare, sugli eventi e sulle iniziative di marketing territoriale. Al centro della piazza, la cassa armonica, arricchita da schermi LED sui quali saranno proiettate immagini e video emozionali dedicati ai Giochi, farà da palcoscenico a un articolato programma di appuntamenti culturali, musicali e di intrattenimento.
L'inaugurazione del Fan Village sarà un momento particolarmente significativo: l'apertura sarà accompagnata dall'arrivo di una parata, da un flash mob e dall'esecuzione dell'Inno nazionale, per poi lasciare spazio ai saluti istituzionali e alle attività che animeranno la piazza durante le serate.
Giochi del Mediterraneo Taranto 2026: le masterclass PUJJE tra enogastronomia e mixology mediterranea
Particolarmente ricca sarà la proposta dedicata alla valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche mediterranee, con le masterclass di PUJJE ospitate nell'area adiacente allo stand. Un percorso che, attraverso il gusto e il racconto dei prodotti, accompagnerà il pubblico alla scoperta di territori, tradizioni e contaminazioni, tra appuntamenti dedicati all'olio pugliese, al vino, al grano siciliano, all'alta cucina del Mediterraneo e ai sapori dei Tropici.
Non mancheranno inoltre appuntamenti dedicati alla mixology e alla cucina d'autore, con un gin alle botaniche del Vesuvio, la pizza come icona mediterranea, l'abbinamento tra vino pugliese e finger food gourmet e un viaggio nella mixology d'autore. A completare il programma, anche l'appuntamento dedicato alla meditazione in movimento.
Giochi del Mediterraneo Taranto 2026: cultura, talk e formazione alla cassa armonica
La cassa armonica sarà il cuore della programmazione culturale e dello spettacolo. Tra gli appuntamenti figurano la presentazione del libro di Alessandro Brunello, "Cambio vita, vado al Sud", e diversi momenti di approfondimento dedicati al rapporto tra sport, territorio e comunità, tra cui i talk organizzati da La Vela Soc. Coop. Soc. su prevenzione, cittadinanza digitale e invecchiamento attivo.
Spazio anche alla formazione e alle opportunità per le nuove generazioni con l'appuntamento promosso da ITS sulle professioni del futuro, e con il talk di Europe Direct dedicato ai programmi Erasmus+.
Giochi del Mediterraneo Taranto 2026: musica, DJ set e il docufilm di Giuseppe Carucci
La programmazione sarà arricchita anche da momenti musicali e di intrattenimento. Sul palco della cassa armonica sono previsti i concerti di Eufonia, tra le proposte musicali della manifestazione, e l'esibizione della Banda Musicale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, promossa dall'Associazione Nazionale Vigili del Fuoco. A chiudere diverse serate sarà il Mediterranean DJ Set, in programma dalle 22.30 alle 24.00, per trasformare Piazza Garibaldi in un luogo di festa e condivisione.
Non mancherà infine il racconto audiovisivo della città e del territorio, con la proiezione del docufilm a cura del regista tarantino Giuseppe Carucci "Piccolo, Grande, Infinito MARE", prodotto da Clickom e pensato per offrire al pubblico un ulteriore momento di approfondimento e valorizzazione di Taranto.
Giochi del Mediterraneo Taranto 2026: gli eventi culturali diffusi in città e nella Città Vecchia
Teatro, musica, dj set, mostre, installazioni luminose ed eventi sportivi: un grande calendario di appuntamenti accompagna i Giochi del Mediterraneo, coinvolgendo principalmente il borgo, la Città Vecchia, la provincia e tutta la comunità tarantina. Il Comitato Organizzatore ha messo a punto un ricco calendario di eventi collaterali, tutti gratuiti, pensati per accompagnare le giornate delle competizioni e offrire a cittadini, atleti, delegazioni, visitatori e turisti un'esperienza ancora più ampia e coinvolgente. La musica sarà protagonista in tutte le sue declinazioni: concerti, spettacoli, dj set e performance, con la presenza anche di deejay di fama internazionale, animeranno le serate tarantine.
Il cuore degli appuntamenti sarà soprattutto il borgo e la Città Vecchia, luoghi simbolo della città che durante i Giochi saranno trasformati in spazi di incontro, cultura, spettacolo e intrattenimento. Il calendario si estende però ben oltre questi luoghi: sono previsti tre grandi concerti sulla scalinata della Concattedrale e numerose iniziative che coinvolgeranno anche i Comuni della provincia che partecipano ai Giochi, in un programma pensato non solo per i turisti ma soprattutto per i tarantini, che potranno vivere la propria città durante uno degli appuntamenti sportivi più importanti della sua storia.
«Abbiamo lavorato per mesi, coinvolgendo un'ampia rete di associazioni, realtà culturali e imprese della città e del territorio, per costruire un calendario di decine di appuntamenti che accompagneranno le serate di Taranto durante i Giochi», ha dichiarato la Direzione Marketing e Comunicazione del Comitato Giochi del Mediterraneo. «L'obiettivo è arricchire il già intenso programma sportivo con un'offerta capace di portare lo spirito dei Giochi anche fuori dagli impianti, facendo dialogare cultura, musica, spettacolo, sport e territorio».